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Quagliarella alla Juve: di chi e' la colpa?
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CALCIO
CALCIO, IL PUNTO: CAPITAN CANNAVARO LANCIA IL NAPOLI IN ORBITA
28.03.2010 21:03 di Napoli Magazine
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Sempre più accesa e appassionante la corsa per il quarto posto in campionato, ultimo utile per l'accesso alla Champions League, anche se dalla porta dei preliminari. Dopo il successo del Palermo, vince il Napoli 1-0 (seconda vittoria consecutiva dopo la grande vittoria infrasettimanale con la Juventus per 3-1) e guadagna terreno la Fiorentina, vittoriosa contro l'Udinese, sempre più risucchiata nella zona retrocessione. Dopo il grande dispendio di energie, messe in campo nel super successo contro i bianconeri di Zaccheroni, era lecito attendersi un Napoli non al top della condizione fisica dopo appena tre giorni. L'avversario non era dei piu' semplici: anche lo stesso Walter Mazzarri, a fine partita, ha ammesso le sue preoccupazioni che hanno accompagnato la vigilia del match con il Catania. Nel primo tempo, dopo la clamorosa traversa colpita da Spolli centrata al primo minuto, le due squadre si sono attese, studiate: si è "giochicchiato" a centrocampo, anche perchè col passare dei minuti si notava una certa stanchezza da entrambe le parti. Nonostante questo aspetto nel secondo tempo, dopo appena sei minuti, il Napoli è riuscito ad affondare il colpo con il capitano Paolo Cannavaro, un difensore che ormai è in forma Nazionale e meriterebbe un posto ai prossimi Mondiali: discesa sulla corsia destra di un tenace Lavezzi, lavoro di sponda di un generosissimo Quagliarella e stoccata vincente del difensore azzurro che ha battuto l'ottimo Andujar. Il Napoli avrebbe meritato il raddoppio, ma sempre l'ottimo Paolo Cannavaro, qualche minuto dopo, si e' visto negare il gol di testa da un incredibile colpo di reni del portiere avversari. Se Cannavaro e' stato un protagonista super della difesa del Napoli, meritano un plauso Gianluca Grava, abile ad annullare le offensive del sempre insidioso Mascara, e di Hugo Campagnaro che, nel ruolo inedito di esterno di centrocampo, ha creato non poche sovrapposizioni importanti per il gioco degli azzurri durante la ripresa. Sul finire del match poco sportive le proteste di Delvecchio e Mihajlovic per la mancata ripresa delle ostilita' da parte di Campagnaro in tempi rapidi: come ha detto il difensore, a 5 minuti dalla fine, ognuno tira acqua al proprio mulino. Certo e' che un cenno lo merita ancora una volta il pubblico presente sugli spalti, che ha incitato la squadra fino alla fine. Da encomiare anche i supporters del Catania, davvero sportivi nel corso dell'intero svolgimento dell'incontro. Mancano 7 gare al termine del campionato. Questo Napoli da' la convinzione di essersi svegliato, dopo un normalissimo momento di appannamento. Dopo il match con la Lazio, il calendario degli azzurri non presenta sfide impossibili, per cui sognare non costa nulla. Ogni match va affrontato con il massimo impegno, poi i conti si faranno alla fine. Se sara' Champions si verifichera' anche una campagna acquisti all'altezza, se sara' Europa League verranno fatti gli accorgimenti giusti ad un organico che gia' sta dimostrando in pieno il suo valore. Non ci resta che crederci! Vincenzo Petrazzuolo Napoli Magazine Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com ULTIMISSIME - CALCIO
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